(ANS – Bollington) – Guidato da don Kieran Anderson, Consigliere ispettoriale per la Formazione, e da don Tony Fernandes, della Commissione ispettoriale per la Formazione, dal 7 al 9 dicembre si è svolto, presso la Savio House di Bollington, un incontro per un piccolo gruppo di salesiani provenienti da India, Vietnam, Polonia e Slovacchia giunti in Gran Bretagna per il Progetto Europa. Un’occasione per riflettere e condividere la loro esperienza da quando sono arrivati nell’Ispettoria della Gran Bretagna e, nel contempo, approfondire la conoscenza reciproca.
Strategicamente importante si è rivelato negli ultimi anni l’accompagnamento dei missionari nei paesi in cui sono destinati; anche per i salesiani che hanno aderito al Progetto Europa. Le sfide più importanti per una maggior fedeltà vocazionale e efficacia pastorale, sono quelle legate all’accoglienza, inserimento e accompagnamento di chi proviene da altri contesti sociali, culturali e religiosi di altri continenti e, in alcuni casi, anche di altre nazioni della stessa area geografica. Questa attenzione è, infatti, anche una delle criticità che caratterizzano il Progetto Europa che, nel secondo nucleo tematico, prevede l’invio di missionari.
Per vincere questa sfida, l’Ispettoria della Gran Bretagna, ha pensato un cammino di progressivo inserimento dei missionari con iniziative che mirano all’inculturazione e integrazione dei missionari.
Sabato, 8 dicembre, il gruppo si è recato a Liverpool dove, don Michael Duggan della comunità di Bootle, ha parlato della storia della presenza e missione salesiana nelle scuole e nelle parrocchie della contea di Merseyside.
Dopo aver visitato la città e la moderna cattedrale cattolica, hanno partecipato alla messa parrocchiale nella solennità dell’Immacolata Concezione presieduta dall’Ispettore Martin Coyle che, ai fedeli presenti, ha indicato la presenza dei salesiani missionari in riferimento al Progetto Europa.
L’Ispettoria della Gran Bretagna, in accordo con altre dell’Europa, si appresta ad accogliere per tempi determinati, giovani salesiani in tirocinio per l’apprendimento della lingua e dell’esperienza pastorale inglese; una modalità di interscambio per rafforzare i legami tra le realtà salesiane europee.
Un’ulteriore iniziativa messa in atto dall’Ispettoria della Gran Bretagna è quella di far partecipare i salesiani missionari al Capitolo Ispettoriale 2013, così da conoscere meglio i confratelli, le dinamiche storiche e pastorali dell’Ispettoria.
Pubblicato il 14/12/2012